giovedì 28 maggio 2009
Slides Pneumologia (Fazzi)
Scarica le lezioni: Lezioni Fazzi
Ricordo a tutti che la Prof aveva proposto il 24 giugno come data d'esame, ma per i nostri noti impegni per gli esami già fissati, abbiamo chiesto che lo facesse il 18 o 19 giugno o che rimandasse addirittura a luglio.
Aspetto che confermi o l'una o l'altra opzione e poi vi faccio sapere...
Buon divertimento!
Michela
Anticipazione lezione di Metodologia Medica (Virdis)
dato che il Virdis ha saltato la lezione di mercoledì 27, recupererà anticipando alle 10:00 la lezione di mercoledì 3 giugno.
Mi raccomando, puntuali!=)
Michela
Esame Prevenzione in Psicopatologia (Gentili)
L'esame del Gentili di Prevenzione in Psicopatologia sarà il martedì 30 giugno alle ore 10:00 in aula da decidere..Prevede 2 domande aperte sugli argomenti svolti a lezione.
Andremo a prendere le slides e le parti di libro che qualcuno di noi ha richiesto per approfondire e integrarecon gli appunti. Le porterò a fotocopiare da Supercopia in Via Roma.
Vi farò sapere..
Buono studio=)
Michela
Esame Linguaggio e Comunicazione non verbale (Vincenzi)
Le slides sono sul blog, basta cercarle inserendo 'vincenzi' nella barra in alto a sx...
BUONO STUDIO CHIARA
mercoledì 27 maggio 2009
'Differenze complementari': fisioterapisti e terapisti occupazionali
Ciao a tutti!
Vi scrivo a questa tarda ora per mettere in chiaro 2 o 3 cose che probabilmente creno ancora molti dubbi, rendendo quindi difficile ad alcuni di noi rispondere a domane del tipo:'Cosa è la terapia occupazionale?!Ma quindi siete come i fisioterapisti?!Che differenza c'è tra queste due figure professionali?!'....Spero di riuscire a fugare qualche dubbio..LINK DA CUI HO ATTINTO
TERAPIA OCCUPAZIONALE:
approccio olistico: equilibrio ambiente – uomo – attività
obiettivi: autonomia e integrazione sociale
trattamento delle condizioni fisiche e psichiatriche, attraverso attività specifiche, allo scopo di aiutare le persone a raggiungere il loro massimo livello di funzione e indipendenza in tutti gli aspetti di vita quotidiana, l’integrazione sociale
il trattamento agisce sui processi motori, sensoriali e cognitivi del pz attraverso un articolato programma di attività strutturate: adl, sport-terapia, attività artigianali, espressive, gioco adattato
in Italia è ancora una disciplina sconosciuta e non completamente riconosciuta nella sua validità scientifica
paziente considerato nella sua globalità
t.occupazionalesoggettoadattamento alle richieste dell’ambiente
- l’ambiente si divide in :
sociale
personale
domestico
padronanza dei compiti
sicurezza di sé, stima che diminuisce con l’evento patologico
partecipazione alla vita nel modo più completo possibile
La terapia occupazionale utilizza in senso terapeutico le attività di cura di sé, lavoro, tempo libero
CENNI STORICI IN ITALIA
prima degli anni 70 in Italia è un pratica sconosciuta
primi anni 70 – primi corsi di formazione per terapisti della riabilitazione
percorso comune per ft, to e logopedisti
nel 1977 costituzione dell’associazione italiana terapisti occupazionali AITO www.aito.it
primi anni 80 nascita delle prime scuole private di terapia occupazionale
1997 riconoscimento della terapia occupazionale in Italia con profilo professionale: DM 136/97
” il terapista occupazionale è un operatore sanitario che opera nell’ambito della cura , prevenzione e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici sia come disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressive, ludiche, manuali, rappresentative della vita quotidiana. Egli, su prescrizione medica, effettua la valutazione funzionale e psicologica ed elabora anche in equipe il programma riabilitativo volto al superamento dei bisogni del disabile e il suo avviamento verso l’autonomia e il suo reinserimento in società, partecipa alla scelta e all’ideazione di ausili e ortesi, propone modifiche dell’ambiente di vita del pz per poter raggiungere il max livello di autonomia, verifica risultati raggiunti in relazione al programma riabilitativo, svolge attività di studio e ricerca, contribuisce alla formazione del personale, svolge la professione in strutture pubbliche o private in regime di dipendente o libero professionale “
le prime scuole fino al 1997 non avevano un progetto formativo standard
in Italia della terapia occupazionale si interessavano i Ft ma con diversi approcci
nel 1980 le scuole private di terapia occupazionale avevano approcci differenti
legge 42/99 autonomia e responsabilità delle singole professioni
DM 27/7/00 equipollenza del titolo ft a to per il ft che abbia lavorato per almeno 3 anni consecutivi negli ultimi cinque come terapista occupazionale
Legge 251/00 disciplina le professioni sanitarie dividendole in : tecniche, infermieristiche, della riabilitazione, della prevenzione annoverando la t.o come professione sanitaria riabilitativa
2001 i primi quattro corsi di T.O a livello universitario (DM 2/4/01)
obbligo dell’ECM dal 1/02
perché il ritardo?
Mancanza di scuole di formazione e poche risorse destinate alla riabilitazione
Presenza di altre figure della riabilitazione ( animatore, psicoterapeuta, fisioterapista..)che svolgevano attività sulla stessa area d’intervento della terapia occupazionale
La disciplina è comunque di vecchia invenzione perché si basa sulla cura della persona attraverso l’attività
DECORSO STORICO NEL MONDO:
nell’antichità cinesi, persiani, aztechi, greci.. si servivano di danza, musica, giardinaggio, esercizi fisici come forme di occupazione attiva e passiva che davano giovamento e aiutavano il superamento delle malattie
galeno e ippocrate esortavano a tener conto nel trattamento della globalità della persona
1800 PINEL =psichiatra e psicoterapeuta scrive “trattamento morale” nel quale afferma che le malattie psichiatriche sono dovute allo stress della vita quotidiana e che l’attività fa bene alla salute perché l’attività riporta il pz ad una partecipazione attiva e soddisfacente in società. Uomo = tende spontaneamente all’attività . lavoro =modo naturale per ripristinare la funzione
1° GUERRA MONDIALE : Incremento e utilizzo della t.o. sptt per le menomazioni fisiche. in Inghilterra si fanno degli studi sui mutilati di guerra e si scopre che impegnando il pz in attività questi guarisce più velocemente (lavoro =terapia)
1917dopo varie nominazioni :lavoro-terapia, trattamento morale ecc.. sotto il nome di ERGOTERAPIA nasce la terapia occupazionale
1915 CHICAGO prima scuola per terapisti occupazionali fondata da un’assistente sociale, percorso formativo standard
1917 nasce al associazione americana terapisti occupazionali
1935 l’americain medical association riconosce ufficialmente le linee essenziali e gli orientamenti della terapia occupazionale
1952 federazione mondiale terapisti occupazionali (WFOT)
1986 nasce in Europa la COTEC associazione che ha il compito di uniformare i processi di valutazione per costruire un linguaggio comune fra le varie scuole
1995 ENOTHE produzione di profili standard di studio per i terapisti occupazionali
1997 in Italia profilo professionale
Quindi:
1970 – prime esperienze di terapia occupazionale
1977 – associazione italiana terapisti occupazionali (aito)
1980 – prime scuole private Es: scuola del vivaio di Milano che ha un’approccio motivazionale; scuola privata di Napoli (anni 90) orientata sull’approccio svizzero incentrato sulla ricerca delle autonomie. Gli insegnanti erano schanner o fisioterapisti formati all’estero
DIFFERENZA PSICOLOGICA E SOCIOLOGICA
Professionale:
il t.o. è un operatore sanitario che esegue in equipe multidisciplinare, ma in maniera autonoma la valutazione funzionale e psicologica del soggetto con l’obiettivo dell’individuazione e del superamento dei bisogni del soggetto per poter raggiungere il più alto livello di autonomia possibile , è addetto alla scelta e all’ideazione di ausili e ortesi, analizza l’ambiente di vita del pz e propone le opportune modifiche per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Esegue il trattamento sul pz basato sull’attività con lo scopo di raggiungere il più alto livello di autonomia. Ha un approccio olistico e si rivolge al paziente nella sua globalità. Il t.o . è chiamato anche durante il passaggio da dimissione ospedaliera al territorio per facilitare il reinserimento del pz nel proprio ambiente di vita.
DIFFERENZE:
FISIOTERAPISTA:
operatore sanitari
interventi di prevenzione, cura e riabilitazione
in danni delle aree della motricità e delle funzioni corticali superiori, conseguenti ad eventi patologici di varia natura ed eziologia congenita o acquisita
TERAPISTA OCCUPAZIONALE:
operatore sanitario
interventi di prevenzione, cura e riabilitazione
soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici, o disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività motorie, espressive, cognitive, della vita quotidiana.
COMPITI :
FT :
menomazione
perdita della motricità selettiva
perdita del controllo posturale
disturbi di sensibilità
disturbi di percezione
alterazione muscolo-scheletrica
alterazione del tono
disturbi di coordinazione ed equilibrio
utilizza tecniche specifiche per:
il miglior rendimento motorio possibile
il raggiungimento della massima autonomia possibile
TO:
attività e partecipazione alla vita sociale
recupero della motricità fine e selettiva (sptt arti superiori)
disturbi della sensibilità e delle percezione
disturbi cognitivi e comportamentali
recupero delle abilità funzionali necessarie allo svolgimento delle adl e alla partecipazione alla vita sociale e familiare
è una visione ristretta perché anche il ft deve comunque avere uno sguardo per le autonomie e alla vita quotidiana del pz, entrambe le figure tengono conto della menomazione e ricercano la massima autonomia possibile per il soggetto.
L’autonomia si raggiunge attraverso:
recupero intrinseco
strategie e compensi
ausili e ortesi
adattamenti ambientali
Lavoro fatto in TEAM:
Terapista occupazionale, fisioterapista, neuropsicologo, oss, ip educatrice, medici,.. cerchio con al centro il pz e i suoi bisogni.
MODELLI DI RIFERIMENTO:
ICF
COPN
MOHO
Sorvolo su altri dettagli e approfondimenti presenti sull'articolo, ma che sono molto interessanti nell'individuazione, nello specifico, della nostra figura professionale...dategli un'occhiata se avete 10minuti liberi...
Spero di esser stata d'aiuto, sapendo che anche qualche fisioterapista ogni tanto butta un'occhio al nostro blog [non nego che anche io lo faccio=)]...se ci sono commenti o riflessioni da fare, sarebbe bello aprire un dialogo costruttivo sull'argomento, no?
Spero inoltre di non avervi annoiato....=)
Buona notte a tutti!
Michela
Recupero lezione Pediatria (Migliaccio)
la lezione del Migliaccio sarà recuperata mercoledì 3 giugno alle 12:30.
Scappo a vedere L'isola dei segreti, ciaociao
=)Michela
Spostamento lezione di Psicologia Clinica (Pini)
la lezione di giovedì 4 giugno alle 8:30 è stata anticipata a mercoledì 3 giugno, sempre alla stessa ora.
Michela
Cancellazione e spostamento lezione di Tecniche Educazionali (Lenzi)
Vi comunico che la lezione di domani, giovedì 28 maggio dalle ore 10:30 alle 12:30 di Tecniche Educazionali, con l'assistente del Lenzi, è stata cancellata e spostata a venerdì 29 maggio alle ore 15:00 sempre in ps2.
Ciao a tutti!
Michela
Seminario A.R. (opzionale)
la Dott.ssa Pereira mi ha comunicato che sabato 30 maggio alle ore 9:00 ci sarà una giornata di seminario per i pazienti con artrite reumatoide, chi è interessato può andare, è gratis.
Ciaociao
Chiara
martedì 26 maggio 2009
Spostamento lezione di Psicologia Clinica (Pini)
la lezione di psicologia clinica del 5 giugno viene anticipata a mercoledì 3 giugno alle ore17.
ciao ciao
Chiara
Recupero lezione Prevenzione in Psicopatologia (Gentili)
la lezione del Gentili si recupera giovedì 28 alle 8.30 sempre in ps2.
ciao ciao
Chiara
domenica 24 maggio 2009
Slides TERAPIA OCCUPAZIONALE (Pereira)
http://www.mediafire.com/?sharekey=e2b23c1c13b455a1931c7453395df0250b1ede7a7bf3b1025621d66e282a0ee8
Scusate ancora per il ritardo...
Buono studio, a domani
Michela
venerdì 22 maggio 2009
[URGENTE]scuse
dovrei farcela per domani sera...
saluti
michela
giovedì 21 maggio 2009
Slides Sociologia Generale (Ruggeri)
http://www.mediafire.com/?z4mgndkkizr
http://www.mediafire.com/?2g3un5nt21w
http://www.mediafire.com/?hnxj0ecnmrz
E vi allego anche la mail di accompagnamento, dell'assistente:
Su richiesta di alcuni di voi, invio in allegato le slide utilizzate per le lezioni di sociologia generale.
Credo che non ci sia neanche bisogno di dire che le slide non sostituiscono la lettura dei testi e costituiscono solo un supporto per lo studio.
Buon lavoro
cari saluti
Marta Bonetti
Scusate se le metto solo stasera, ma ho avuto dei problemi con il pc!
Perdonatemi=)
Buona serata e buono studio, Michela